Storia di un boomerang a dir poco esplosivo

Prendete un boomerang e caricateci una granata, lanciate e aspettate il risultato. Non è un modo originale ed esplosivo per lasciare questo mondo, ma quello che avreste potuto fare nelle vesti di un soldato australiano cento anni fa. Se, ovviamente, fosse mai stata accettata l’invenzione di un ingegnere di Melbourne di cui oggi resta una sola, quasi dimenticata copia.

Rimettiamo indietro gli orologi fino al 1915. In Europa si combatte trincea per trincea il primo conflitto mondiale e i soldati costruiscono con i barattoli della carne confezionata le prime bombe a mano della storia. Secondo G.V. Russell, dalla lontana Australia, si può fare di meglio. Così si ispira ad un simbolo della sua nazione, il boomerang, e ne costruisce uno in ferro ampio 30 centimetri, con la forma a “V”, e al vertice della lettera ci mette una carica di nitroglicerina, più potente della dinamite.

COPYRIGHT Australian Army Infantry Museum - Singleton, NSW
Il boomerang di ferro privato della carica esplosiva: questo è l’unico esemplare rimanente.

A questo punto bisogna chiarire che non tutti i boomerang sono fatti per ritornare indietro. Solo i più leggeri, lanciati in modo specifico, possono farlo. In origine, invece, quelli che non ritornavano erano i più precisi e i più utili per la caccia dei popoli, aborigeni australiani e non solo, che li lanciavano. Chi stava già immaginando un ingegnere australiano con la brillante idea di tirare una granata che gli sarebbe tornata contro rimarrà deluso. Il boomerang di Russell era invece progettato per “piombare come un falco in picchiata” sulle trincee nemiche, senza ritornare. Secondo le sue stime l’arma avrebbe avuto, grazie all’aerodinamicità tipica del boomerang, una gittata di 300 iarde, cioè più di 250 metri e sei volte quella di una normale bomba.

Nell’agosto del 1915, Russell propone l’invenzione all’Australian Grenade Training School, che la classifica come “di nessuna utilità” e dal volo “incerto”. Non è chiaro quanto insiste l’ingegnere, ma dopo un secolo sappiamo che la boomerang grenade rientra in un lungo elenco di idee completamente inutili. A meno che qualcuno che pratica softair non la voglia rivisitare…

Fonti dell'articolo

King country chronicle, An Australian Invention, Volume IX, Issue 797, 18/8/1915

The Argus, Russell Hand Grenade,  Melbourne – 25/8/1915

Australian Army Infantry Museum – Singleton, NSW, Australia

Boomerangshack

 

1 commento

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